Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

FAENZA, MIC E LA CERAMICA PROTAGONISTE A BRUXELLES

Una mostra e un convegno presso la Direzione Generale Impresa e Industria della Commissione Europea in occasione del semestre di presidenza italiano

Lunedì 17 novembre

Il 24 novembre nel palazzo Breydel, sede della Direzione Generale Impresa e Industria della Commissione Europea si discuterà di “Identità, Industria, Cultura: la ceramica fra passato e futuro”. L'iniziativa è promossa dalla Commissione Europea Direzione Generale Impresa e Industria e Comune di Faenza in occasione del Semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea.


Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC) partecipa organizzando una mostra dal titolo "L’eccellenza di Faenza", in collaborazione con Istec CNR ed Enea di Faenza. L’occasione è importante perché consentirà di fare conoscere in una sede così prestigiosa, durante il Semestre italiano di Presidenza, il ruolo e l'importanza della ceramica per la cultura, l'arte e l'economia.

La mostra, curata dal MIC, presenterà l'eccellenza della ceramica faentina, attraverso una selezione di pezzi artistici che hanno ottenuto il Premio Faenza e di manufatti realizzati da ENEA e CNR con materiali ceramici innovativi. La giornata si svolgerà con una serie di incontri che illustrano quanto siano forti e profonde le radici della ceramica faentina e quante siano le opportunità che ne derivano oggi anche per lo sviluppo del territorio. “Per il Museo è una presenza importante – commenta il Presidente del MIC Pier Antonio Rivola – anche in funzione dei tanti progetti europei che abbiamo già presentato all’Unione insieme ad altri musei”.

Quindi si analizzerà la ceramica come patrimonio storico artistico, di cui il MIC di Faenza è il principale rappresentante, come motore di sviluppo e attrattore turistico, fonte di sapere artistico e artigianale.

Il Comune di Faenza svolge da anni un ruolo attivo per la valorizzazione e lo sviluppo del sistema ceramico faentino che comprende l'artigianato artistico tradizionale e le manifestazioni collegate, le attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico connesse ai materiali ceramici innovativi che fanno base a Faenza e il turismo. A questo si affianca un'intensa attività di relazione e collaborazione istituzionale a livello internazionale che si concretizza nella partecipazione del Comune di Faenza all'Associazione nazionale ed europea delle città ceramiche e all'Associazione europea UNIC che ha promosso numerosi progetti fra cui la Strada Europea della Ceramica, riconosciuta dal Consiglio d'Europa e la Strada Mondiale della Ceramica.

La città di Faenza – spiega Massimo Isola, Vicesindaco del Comune di Faenza – è al centro di diversi progetti di finanziamento europei che hanno per oggetto la ceramica. Questo significa che, al momento in Europa, Faenza rappresenta l’eccellenza in questo settore. Faenza è capace di esplorare la ceramica a 360 gradi con una densità creativa eccellente sia a livello artistico che dell’innovazione scientifica. Infatti non esiste nessun’altra città che possieda allo stesso tempo un Museo di importanza internazionale e un centro di ricerca sui materiali ceramici di altrettanto valore”.

Il 24 novembre, dopo l’inaugurazione della mostra, che sarà introdotta da Giacomo Mattinò, della Direzione Generale Imprese e Industria, e da Massimo Isola, vicesindaco del Comune di Faenza, e poi illustrata da Claudia Casali, direttrice del MIC, la giornata prosegue nel pomeriggio con un workshop che prevede vari interventi: tre a cura di rappresentanti della Commissione Europea della Direzione Generale Impresa e Industria che affrontano i temi delle politiche a favore del turismo e gli itinerari turistico culturali e in particolare della Strada Europea della Ceramica, le politiche a favore dell’innovazione attraverso l’uso dei materiali ceramici.
Monica Visentin, del Comune di Faenza, poi illustrerà il ruolo della ceramica come motore di sviluppo locale, Goffredo De Portu, di ISTEC-CNR e in rappresentanza dei centri di ricerca con sede a Faenza, presenterà la collaborazione fra centri di ricerca, mondo delle imprese e le attività svolte, infine, Claudia Casali parlerà di "Botteghe artigiane, imprese innovative e la sfida del mercato globale".