Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

CLAUDIA CASALI, DIRETTRICE DEL MIC DI FAENZA, PREMIATA CAPITANO DELL’ANNO 2016 PER LA CULTURA

Mercoledì 26 ottobre 2016

E’ stato aggiudicato a Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC) di Faenza - dichiarato nel 2011 Monumento testimone di una cultura di pace dall’UNESCO - uno dei due riconoscimenti del Premio Capitani dell’Anno 2016 per la Cultura, alla sua 21esima edizione. L’altro è andato al sindaco di Lugo, Davide Ranalli, per la sua attenzione al  ‘Rossini’, il più antico teatro comunale dell'Emilia-Romagna tra quelli tuttora esistenti.

Sabato 29 ottobre, alle 10.15, a Bologna, nell’Aula Magna della Fondazione Ant Italia Onlus (via Jacopo di Paolo 36) si svolge la cerimonia di premiazione.

“E’ un riconoscimento che non va alla mia persona ma al MIC e al suo efficiente staff di collaboratori – commenta Claudia Casali -  che con grande abnegazione e rispetto per questo magico luogo lavorano ogni giorno con passione e consapevolezza. Come ho sempre dichiarato è un grande onore dirigere il MIC e avere avuto la possibilità in questi anni di proporre e promuovere progetti non solo per la nostra città e il nostro territorio, ma anche per la nostra Nazione e per il mondo intero. Il MIC è il fiore all’occhiello della nostra cultura nazionale, un’eccellenza che deve essere un vanto per tutti noi”.

Impresa, ma anche tanta Cultura e Solidarietà. Questa la ricetta vincente di un Premio che, a Bologna come a Milano, a Firenze piuttosto che a Parma, è diventato sinonimo di eccellenza. Un riconoscimento, Capitani dell’Anno, che non premia i bilanci ma uomini e donne che hanno avuto idee importanti e hanno saputo trasformarle in solide realtà. Capaci di fronteggiare una concorrenza internazionale quantomai agguerrita, in un mercato che non fa più sconti a nessuno.

Capitani dell’Anno, nato anche e soprattutto per incoraggiare l’Italia che produce e porta il buon nome del Paese nel mondo, torna con un’edizione speciale dedicata sempre alle imprese ma anche a chi fa impresa, con numeri impressionanti, nel mondo del Sociale. Il palcoscenico, per una volta, non è infatti la tradizionale Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio (che ha ospitato quasi tutte le edizioni) ma l’Aula Magna della Fondazione Ant. Una scelta non casuale perché è proprio a due motori di questa realtà che andranno gli ‘speciali Solidarietà’:  il professor Franco Pannuti e sua figlia Raffaella, oggi Presidente della Fondazione Ant. Bastano pochi numeri come motivazione per il riconoscimento: dal 1985 a oggi ANT ha assistito (e il dato è aggiornato solo al dicembre 2015), in modo completamente gratuito 113.000 malati oncologici in 10 regioni italiane.

Che si tratti di Sociale o di imprese grinta, determinazione, coraggio restano le caratteristiche base anche dei Capitani 2016. Con in più, per gli imprenditori, la voglia di ribaltare le condizioni di un mercato a prima vista inaccessibile. Uomini ma anche donne, con le loro storie di successi, di sfide, di ansie. 

Personaggi che non hanno bisogno di presentazioni anche in questa edizione emiliano romagnola: basti pensare alla Vivai Fratelli Zanzi (rappresentata sabato prossimo dal capitano Giovanni), azienda del Ferrarese di respiro internazionale, nel settore ortofrutticolo, attiva in Europa, Asia, Medio Oriente e Nord Africa, con una percentuale sempre crescente di esportazioni. Capace di produrre ogni anno oltre 3 milioni di piante da frutto e 15 milioni di piante di fragole o alla Baiocchi di Praticello di Gattatico (Re) che, dal 1915, è sinonimo di allevamenti di altissima qualità: si deve a Enrico e al padre Andrea la nascita, dal 2008, dell’ormai famoso e pregiato Parmigiano Reggiano delle Vacche Rosse, rinomato per le sue proprietà organolettiche e per il suo inconfondibile sapore. 

Ancora tradizione legata al mondo  agricolo con la Famiglia Davolio Marani del Reggiano, dal 1800 specializzata, con il suo Molino, nella produzione di farine di grano tenero di varie tipologie, soprattutto per la pizza.

Ma quest’anno, al fianco di secolari attività, troveremo anche giovanissime ‘imprese’ come quella messa in moto da Alessandro Cillario e Stefano Onofri. Cubbit.net è il sistema che trasforma gli hard disk esterni in cloud, semplicemente collegandoli a un router. Ancora alta specializzazione, questa volta nel campo del vetro, con Ugo Biondi che ritirerà il premio per i pezzi unici creati dalla Vetreria Bazzanese. Una realtà bolognese che lavora al fianco delle star dell’architettura e vanta oggi una gamma di proposte creative di altissimo livello, che coniugano in sé il valore estetico di un vero e proprio prodotto artistico.

Spazio, come in tutte le edizioni di Capitani dell’Anno 2016, alla Cultura con ben due premi. Il primo andrà al sindaco di Lugo, Davide Ranalli, per la sua attenzione al  ‘Rossini’, il più antico teatro comunale dell'Emilia-Romagna tra quelli tuttora esistenti. Al suo primo anno di mandato, Ranalli ha triplicato i fondi per la cultura: "quasi 800mila euro — ha precisato — perché la qualità di un comune non si misura in chilometri di asfalto”.

A margine della cerimonia verrà consegnato uno speciale riconoscimento a Renzo Zarantonello, Presidente nazionale ADACI, per il sostegno dato all’associazione in anni difficili e complessi.

 

 “Ogni nostro evento – afferma Fabio Raffaelli, giornalista e ideatore del Premio Capitani – parla alla grande maggioranza degli imprenditori. Un premio al coraggio individuale prima ancora che ai bilanci, un pubblico ‘grazie’ a  tutti quegli imprenditori che ogni giorno rischiano del proprio, offrendo posti di lavoro e sviluppando innovazione tecnologica. Persone che lottano contro una crisi economica perdurante all’interno di un contesto di mercato sempre più competitivo. Naturalmente - conclude l’organizzatore - il Premio è anche un’occasione per guardarci in faccia e dirci cosa non va e come si può migliorare, oltre ad una grande esperienza diretta per i tanti giovani che ad ogni edizione dei ‘Capitani’ hanno affollato la sala”.

“Siamo orgogliosi – dichiara Maurizio Vitolo, amministratore delegato di Consultinvest – di sostenere questa iniziativa che, in ognuno dei sei eventi, dà spazio all’imprenditoria di alto profilo, sia che si tratti di industria, sia che si parli di cultura o di ricerca. Un’occasione preziosa per dare ampio spazio e visibilità a storie imprenditoriali, come la nostra, con un forte radicamento nel territorio e, al tempo stesso, con un dinamismo che permette di diffondere un’offerta di prodotti e servizi d’eccellenza”.

 

L’appuntamento con Capitani dell’Anno Emilia Romagna è realizzato con il sostegno di Consultinvest e la collaborazione di ADACI e Air Berlin.