Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

59° PREMIO FAENZA: ASSEGNATO IL PREMIO DEL PUBBLICO "FRANCO FABBRI" A MONIKA GRYCKO

Martedì 16 febbraio 2016

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Si è conclusa con un buon numero di visitatori, pari a 27900 unità, la mostra del 59° Premio Faenza inaugurata lo scorso 27 giugno. E finalmente si è potuto conteggiare e assegnare il Premio del Pubblico, istituito per la prima volta in questa edizione e intitolato a "Franco Fabbri".

In base alle votazioni rilasciate dai visitatori nell’apposita bacheca il premio va a Monika Grycko, con l’installazione ceramica “It is almost the Truth”. L’artista polacca, residente a Faenza, con la sua opera riflette sulla dicotomia tra natura e tecnologia e sullo sconfinamento che si crea tra realtà e immaginario virtuale.   

 

Franco Fabbri , nasce il 20 dicembre 1957 e muore prematuramente il 20 marzo 2015.

Faentino,  curioso della vita in tutte le sue sfaccettature,  studioso e collezionista di grande cultura, stimato e rinomato anche per la sua affidabilità e professionalità dai collezionisti di onorificenze europee dal 1.700  fino ai giorni contemporanei  , decise di trascorrere la sua vita a Faenza nonostante i suoi interessi lo portassero spesso in giro per l’Europa , in particolare a Vienna e a Monaco, per frequentare le più rinomate case d’aste.  Aveva formato, durante la sua vita,  una collezione delle onorificenze della “Corona D’Italia “ fra le più complete in Italia.

Grande conoscitore di numismatica e filatelia italiana. Appassionato di storia ed onorificenze militari e civili .

La passione e la dedizione che metteva nell’affrontare ogni sua cosa, lo trasformò presto da semplice collezionista al più importante esperto di tessere telefoniche italiane prepagate, nonché ad uno dei massimi esperti di tutta la storia delle poste e telecomunicazioni italiane.

La sua curiosità lo ha portato ad essere sempre e solo un collezionista , mai un commerciante tantomeno uno speculatore .

Per lui questo era il solo modo di dare contenuto all’amore e alla passione che lo spingevano ad indagare nel profondo connesso ad ogni aspetto della storia degli oggetti che lo appassionavano.

Il suo sapere e la sua cultura era sempre a beneficio degli amici ai quali raccontava e decifrava ogni aspetto connesso alla storia delle onorificenze, delle collezioni o degli oggetti che lo incuriosivano.

Persona di reale e concreta coerenza , sincero e generoso con chi amava e stimava .

Intitolandogli questo “Premio del pubblico“ in occasione del 59° PREMIO FAENZA, si vuole onorare la sua passione culturale e didattica, ritrovando nelle motivazioni del premio stesso uno stretto collegamento fra il suo animo di cultore del conoscere e l’attività didattica che l’artista prescelto svolgerà con i ragazzi delle scuole.