Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

ENRICO VERSARI - INCHIOSTRI

‘O Fiore Mio - Faenza

Giovedì 16 luglio 2015

Presso “O Fiore Mio”  una nuova mostra dedicata ad un artista giovane, ma di ventennale esperienza,  il cui contributo è riportare alla luce,  in chiave moderna, il sapere più recondito del mestiere di pittore e grafico. Quella di Versari è una ricerca continua per ridare valore a metodi di lavoro che oggi pochi conoscono e ancor meno sperimentano. Le opere esposte nei due spazi (Bologna e Faenza) di O Fiore Mio sono una piccola sintesi delle numerose tecniche riprese e messe in opera da Versari che si rifà a testi e a studi medievali e rinascimentali. Il titolo "Inchiostri" ci introduce alla scoperta delle possibili applicazioni di questo colorante. Infatti,  per l’incisione, oltre alle acqueforti il cui tratto esile e preciso mostra la maestria del disegnatore e i segni definiti della "punta secca", troviamo poi riproduzioni alla "maniera nera" dalle quali Versari ricava un effetto quasi fotografico, la ormai dimenticata xilografia (vedi cartolina realizzata appositamente per la mostra stampata con una vecchia offset a caratteri mobili), e un ritorno alla  china su carta per quanto riguarda il disegno. Senza tralasciare la pittura che recupera l’opacità dell’affresco e quindi reintroduce tempere spesso composte in laboratorio miscelando pigmenti e collanti secondo gli insegnamenti degli antichi maestri o addirittura strati "bituminosi” che lasciano intravvedere, sotto il disegno “sgraffiato”, un fondo dorato. Si tratta di espressioni che richiedono un grande mestiere sia nella preparazione delle tavole che nell’organizzazione del lavoro e nell’esecuzione del disegno fatto di tratti che devono apparire decisi ed esatti anche quando ci parlano di aspetti meno definiti della materia come le trasparenze e le ombre addirittura filtrate attraverso una bottiglia di vino piena a metà.

Ma non è finita qui, perché al di là della tecnica e della forma Versari riesce poi a riportarci poeticamente, ma drammaticamente nella contemporaneità prediligendo come fondo delle sue composizioni, che si tratti di pittura o di incisioni, le pagine strappate degli elenchi telefonici in cui l’identità di ognuno è ridotta a una fittissima trama di numeri e di segni che si susseguono in modo terribilmente ordinato.

 

La mostra "Inchiostri" è a cura di Antonella Ravagli.

 

Enrico Versari nasce a Faenza il 18 Agosto del 1975, dopo gli studi superiori e le prime esperienze artistiche si iscrive all’International School of Design di Modena, diplomandosi con un progetto che vincerà il primo premio al Concorso Internazionale Cosmopak di Bologna nel 1996. Nel 1998 si iscrive alla Facoltà di Filosofia a Firenze laureandosi in Estetica nel 2003 con il Filosofo Sergio Givone, discutendo una tesi che analizza i rapporti tra disegno industriale e avanguardie artistiche. Parallelamente approfondisce lo studio del disegno e la storia dell’arte; è del 1999 la sua prima mostra. Attualmente Versari è insegnante di Teoria Della Percezione all’università del design ISIA di Faenza e si occupa prevalentemente di pittura. Collabora con riviste e gallerie d’arte, ha esposto in numerose mostre collettive e personali e le sue opere sono in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.

‘O Fiore Mio - Faenza
via Mura S. Marco 4/6
dal 16 luglio fino al mese di settembre 2015