Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

FILIPPO MONTI - ENNIO NONNI | CERAMICHE

BOTTEGA BERTACCINI

5 dicembre 2015 - 6 febbraio 2016

Faenza_news/img_01/monti.jpgScrivono Viola Emaldi e Anty Pansera nel breve testo che accompagna la mostra:
“Questa piccola mostra è curiosa e, al contempo, significativa, poiché nasce da un rapporto di stima e amicizia tra due architetti (Filippo Monti e Ennio Nonni), con ciò generando una sinergia creativa volta a indagare la dimensione della sperimentazione nel campo del design artigianale, e a unire due tra i principali genii loci della nostra città: la ceramica e l’architettura.

I pezzi di Monti hanno un’estetica quasi minimalista, sorta dall’uso radicale della nuda terra(cotta) come nude sono, spesso, le pareti esterne dei suoi edifici. E pareti sono, appunto, anche quelle dei vasi, che, come le case, sono ritmate da strette aperture, fessure verticali.

Le ceramiche di Nonni comprendono poca plastica, connotate come sono dalla semplicità geometrica, che permette la scomposizione in molteplici elementi, a volte ispirati a forme classiche della maiolica faentina, a volte sono elaborazioni di elementi riferibili al mondo quotidiano, ma che contengono le leggi eterne del reggersi in piedi, combinate con libertà di gioco e di pensiero”.

E poi: “Tutte ‘pezzi unici’, queste ‘ceramiche progettate’, materiche, che trattengono il segno della loro ‘costruzione’: nel loro insieme paesaggi urbani abitabili. Quasi a non aver voluto perdere, sia Monti sia Nonni, quelle proprie competenze che hanno però voluto ‘contaminare’ con le terre foggiate“.

 

Filippo Monti (Faenza 1928) Architetto, artista, designer. I suoi innovativi edifici contemporanei, ora tutelati come opere di valore, costituiscono l'apice indiscusso dell'architettura faentina degli ultimi 100 anni. I quartieri residenziali Santa Margherita (1964) e di via Ferrari (1972), unitamente ai molteplici edifici per appartamenti e ville, rappresentano autentici libri di testo per le future generazioni. Schivo, silenzioso, fortemente radicato nel territorio faentino, Filippo Monti ha anche tradotto la Divina Commedia in dialetto romagnolo.  

Ennio Nonni (Faenza 1954) Urbanista e architetto. Progettista dei piani regolatori di Faenza che hanno dato forma alla città negli ultimi decenni (1996-2010-2015) e che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Convinto dell'insostituibile azione dell'arte contemporanea nel disegno urbano, ha ideato e dirige il Museo all'Aperto della città di Faenza (MAP) e la collezione di arte contemporanea del Settore Territorio (MUST). E' autore di pubblicazioni di carattere urbanistico e storico.

Inaugurazione: sabato 5 dicembre ore 17
La mostra resterà aperta fino al 16 gennaio 2016.

 

BOTTEGA BERTACCINI
Corso Garibaldi 4 - Faenza
tel. 0546-681712
Orari: 9.30-12.30 / 15.30-19.30 - Chiuso lunedì mattina.