Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

GALLERIE AL MUSEO

Otto Gallerie di Arte Contemporanea

GALLERIE AL MUSEO
26 settembre - 14 novembre 2010

Protagonista della mostra è la ceramica di importanti artisti del Novecento e dei giorni nostri.
Nel decalogo originario del Museo la diffusione del gusto per la ceramica è voce potente, legata alla tradizione identitaria della città, e, nell’occasione della genesi del museo intenzionalità convinta di un radicamento nell’arte contemporanea a supporto della produzione come del collezionismo. Nell’arco di cento anni della sua vita, il Museo ha cercato sempre di promuovere il gusto della ceramica ricercando formule innovative, esplorando vasti territori artistici, attirando collezionisti, non eludendo nemmeno il mondo dell’antiquariato. Il rapporto pubblico privato da sempre quindi connota l’Istituto museale faentino, nella piena consapevolezza che la ceramica, svincolata dal Novecento dalla sua condizione ancillare, è materia primaria dell’espressione artistica: soprattutto all’emergere oggi di una condizione complessiva dell’arte, oltre i limiti d’uso e di appartenenza, scaturisce la volontà di un progetto che leghi luoghi diversi della promozione artistica, il museo appunto e le gallerie private. Queste ultime non sono solo sedi di mercato, né mere vetrine di gusti mondani, bensì rispondono oggi di ambiti molto più complessi, dalle mostre all’editoria, dalle scelte promozionali di artisti alla comunicazione di pensieri specifici.
Il Museo di Faenza ha inteso perciò avvalersi della collaborazione di otto Gallerie private aderenti all’ASCOM di Bologna con le quali è stata siglata una apposita convenzione per una ricognizione sulle linee di ricerca della ceramica d’autore che l’ambito del privato ha promosso in questi ultimissimi anni.

Le Galleria Arte e Arte, Galleria d’Arte Cinquantasei, Galleria De’ Foscherari, Galleria Forni, L’Ariete artecontemporanea, Galleria Stefano Forni, Galleria Studio G7,  Galleria Spazio Gianni Testoni La 2000+45 partecipano e condividono questo interesse per una crescita complessiva del sistema delle arti delle terre, incarnato dal Museo faentino che per l’occasione ha immaginato una proposta espositiva unitaria ma in cui ciascuna galleria esibisce un proprio preciso profilo in cui artisti ormai storicizzati e nuovi artisti si alternano negli spazi architettonici della nuova fabbrica dedicata al Novecento.
Sono 15 gli artisti presenti, alcuni richiamati anche nelle raccolte del Museo, altri di assoluta novità: James Brown, Walter Cascio, Giacinto Cerone, Giosetta Fioroni, Mirella Guasti, Luca Lanzi, Leoncillo, Luigi Mainolfi, Renato Meneghetti, Aldo Mondino, Antonello Santè P., Germano Sartelli, Nanni Valentini, Antonio Violetta, Sergio Zanni.