Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

FRA I BALCANI E L’ADRIATICO

Ceramiche contemporanee dalle raccolte del MIC

FRA I BALCANI E L’ADRIATICO
26 giugno - 29 agosto 2010

In occasione del recente ampliamento della sezione dedicata al Novecento nei nuovi spazi espositivi, il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza promuove l’esposizione di un’interessante raccolta di ceramiche contemporanee dai paesi dell’Adriatico orientale. Si tratta di una cinquantina di opere, per lo più di artisti serbi e croati, molte delle quali sono giunte al MIC nel corso delle varie edizioni del Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea - Premio Faenza.

Questo nucleo di ceramiche si è venuto a costituire a partire dagli anni Cinquanta, quando affluirono al museo le prime donazioni, soprattutto successive al XVII Concorso Nazionale della Ceramica del 1959. In quell’anno infatti la “sezione internazionale” del Concorso venne dedicata all’allora Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia, accanto a Polonia e Israele. La partecipazione della Jugoslavia venne curata da Olga Klobucar, allora conservatore della Sezione Ceramiche e Vetri del Museo di Arti e Mestieri di Zagabria. Accanto ad una sezione dedicata alla ceramica popolare, venne organizzata una ricca retrospettiva di ceramiche d’arte che vide la partecipazione di un nucleo nutrito di artisti, 25 per l’esattezza, tra i più rappresentativi del panorama artistico jugoslavo: Ivan Tabaković, Milan Kičin, Stella Skopal, Blanka Dužanec, Marta Plazzeriano furono alcuni degli artisti partecipanti.

Dopo l’internazionalizzazione del Concorso, la partecipazione di artisti jugoslavi si è mantenuta intensa e numericamente importante nel corso delle varie edizioni: con la presentazione di ceramiche d’arte, ma anche di prodotti d’uso e di design industriale da parte ad esempio della fabbrica Jugokeramika, che tra gli anni Sessanta e Settanta presentò ceramiche di Marta Šribar e Dragica Perhač-Hercigonja. Nella sezione “prodotti d’uso e funzionali” si distinse nell’edizione del 1976 Lidija Popović con l’assegnazione della Medaglia d'oro della Confederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane di Milano.

Altri importanti riconoscimenti furono conseguiti da artisti dell’Adriatico orientale con la Medaglia d'oro a Ljubiša Petrović nel 1965, il Premio-acquisto LIONS a Hanibal Salvaro-Hani nel 1977 e in tempi più recenti (2005) la Targa della C.C.I.A.A. di Ravenna a Srdjan Vukajlović.

Una importante occasione di collaborazione con i paesi dell’Adriatico orientale si è presentata nel 2006-2008 con l’attuazione del progetto INTERREG “Sistema Ceramico Adriatico” (S.C.A.), che ha visto il coinvolgimento, accanto al MIC, del Museo di Arti Applicate di Belgrado, del Museo di Arti e Mestieri di Zagabria e dell’Accademia delle Arti, Facoltà di Arti Figurative di Tirana, quali partner stranieri.

La mostra è affiancata da una sezione didattica, formulata con la collaborazione di artisti, partner, associazioni e istituti di cultura, che contribuisce ad ampliare il quadro conoscitivo delle opere e degli artisti.