Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

OMAGGIO A GIAN TOMASO LIVERANI

Le donazioni: ceramiche dal XVI al XX secolo

OMAGGIO A GIAN TOMASO LIVERANI
27 ottobre 2002 - 30 marzo 2003

E’ il ritorno di un faentino che amava la sua città attraverso l’esposizione delle opere che ha donato al “suo” Museo.

E’ un gruppo di un’ottantina di ceramiche, antiche e moderne: da numerosi oggetti dal ‘500 all’800, ad opere di autori come Picasso, Fontana e Leoncillo. E’ una raccolta di grande valore che testimonia l’affetto di Liverani per la sua città e la generosità della donazione.

L’esposizione si compone di 13 vetrine.

Fra le ceramiche antiche si segnalano alcuni manufatti di particolare pregio come la coppa con putto con decorazione a lustro prodotta nell'officina di Virgiliotto Calamelli nel 1560 ca. Di particolare interesse poiché  rari sono i manufatti faentini con decoro a lustro nel XVI secolo.
Ancora di produzione faentina sono il grande "piatto da pompa" con decoro "a raffaellesche" e al centro lo stemma della famiglia Liverani (databile all'inizio del XVII secolo) e la targa devozionale con la "Beata Vergine delle Grazie di Faenza", attribuita alla bottega di Francesco Vicchi, datata 1637. L'immagine di questa targa caratterizza la copertina del volume sulle Targhe devozionali dell'Emilia Romagna curato da Maria Cecchetti ed inserito nella collana “Catalogo delle raccolte del Museo” edito nel 1984, e presente anche nella riedizione del 2000.
Deruta, Roma, Nove, Savona, Bologna, Milano
, sono gli altri centri produttivi, oltre a Faenza, presenti nella donazione  con opere che vanno dal XVI al XIX secolo.

Nella raccolta delle ceramiche moderne sono rappresentati autori famosissimi.
Si va da artisti poliedrici per eccellenza come Picasso e Lucio Fontana, votati a sperimentare in ogni campo, ad altri legati indissolubilmente ad un materiale, come Leoncillo e Nanni Valentini. Fino ad altri artisti, pittori e scultori, diventati nel corso del XX secolo, interpreti della ceramica, materiale capace di affascinare per il suo sapersi prestare a diversi utilizzi, il suo carattere insieme artistico e funzionale, la sua lunghissima storia, le possibilità offerte tanto nella creazione delle forme che nell’invenzione cromatica.

Per il Museo Internazionale delle Ceramiche, è l’ultima mostra del 2002, che si affiancherà a quella attualmente in corso dedicata all’artista Carlo Zauli e proseguirà poi nel nuovo anno.

E’ in corso di preparazione un catalogo corredato di testi critici che illustrerà tutta la collezione.

Catalogo a cura di Gian Carlo Bojani, con testi di Gian Carlo Bojani e Daniela Lancioni; schede a cura di Elisabetta Alpi e bibliografia a cura di Lorella Ranzi
Volume edito da Litografie Artistiche Faentine, 2003