Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

IL VERDE E IL BRUNO: DA KAIROUAN AD AVIGNONE

Ceramiche dal X al XV secolo

14 settembre - 1 dicembre 1996

pubblicazioni/Mostre/gm_1996_verde-bruno.jpgL'esposizione di circa trecento pezzi, provenienti da scavi e da musei stranieri, intende illustrare, come preannuncia il titolo, il lento cammino della ceramica decorata in verde e bruno, attraverso il bacino del Mediterraneo, partendo dall'Oriente e attraverso la moltiplicazione delle botteghe all'Occidente islamico, fino al suo culmine, che si attua nelle terre cristiane più settentrionali. L'interesse sviluppatosi attorno a questa particolare ceramica medievale a decoro verde e bruno, conosciuta in Italia come  "maiolica arcaica", dei secoli XIII-XIV, è dato dal fatto che la sua comparsa coincide con un'importante trasformazione delle tecniche di produzione ceramica, in particolar modo nei rivestimenti; il "modo di come fare" e la tecnica vengono trasmessi da una costa all'altra e da una città all'altra, attraverso il bacino del Mediterraneo occidentale, nel corso di ben cinque secoli. E' un fenomeno molto esteso e generalizzato, testimone di economie, culture e religioni diverse.

 

L'esposizione è stata realizzata dal Museo di Storia di Marsiglia nella Chapelle de la Vieille Charité (17 novembre 1995-29 febbraio 1996) con la collaborazione di vari paesi: Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Marocco, Tunisia.
Itinerario dell'esposizione:
Valencia (Spagna), Museo Nazionale della Ceramica, 22 aprile - 24 maggio 1996
Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche, 14 settembre - 1 dicembre 1996
Caltagirone, inverno 1996-1997
Parigi (Francia), Istituto del Mondo Arabo, primavera 1997
Lisbona (Portogallo), Fondazione Gulbenklan, autunno 1997

 

Giornale di mostra a cura di: Gian Carlo Bojani
Schede:
Tunisia - Abdelaziz Daoulatli
Marocco - Elarbi Erbati
Portogallo - Susana Gomez
Spagna - Maria-Paz Soler, Carmen Escribe Jaime, Guillerm Rossellò Bordoy, José Escudero Aranda
Italia - Graziella Berti, Elisabetta Alpi
Francia - Lucy Vallauri